|
Nozioni base per chi
vuole cominciare...
cosa è necessario per
muovere i primi passi e iniziare a realizzare qualche cosa di
interessante:
Prima di tutto occorre un
computer, portatile o desktop, non inferiore ad un Pentium III
1000 con almeno 512 mb di memoria ram.
Una
scheda audio dotata di driver Asio2 (i driver Asio2 servono per avere
bassissima latenza e poter lavorare in tempo reale con i virtual
instrument).
Una
tastiera MIDI o USB
per poter suonare e registrare i vari tipi di VSTi instrument che offre
il mercato; sono anche disponibili delle master keyboard dotate di
controller MIDI, utili a modificare, in tempo reale, i parametri degli
strumenti virtuali.
Un programma di sequencer per potere gestire i virtual
instrument, registrare su diverse tracce, Audio e MIDI, registrare voci
e strumenti elettrici o acustici, mixare, processare e finalizzare
produzioni musicali definitive su CD audio o in formato MP3.
Almeno un
Virtual Instrument o un
Virtual Sampler (campionatore) per poter usufruire di una buona
collezione di strumenti e poter così creare la propria musica. Per chi è
all'inizio, possono essere interessanti dei virtual instrument
Multi-timbrici (multitibrico è un virtual instrument che può suonare
diversi strumenti su diversi canali MIDI con una varietà di strumenti
che coprono le diverse esigenze di stile musicale) quali
Steinberg Hypersonic 2 o un Virtual Sampler multitimbrico tipo
Halion 3 o
Halion Player già dotati di librerie di suoni di ottimo livello.
In seguito ci si potrà dotare di virtual instruments specifici a secondo del genere
musicale prediletto (classica, elettronica, leggera, rock, ecc...).
Un
paio di casse monitor, fondamentali per un riferimento
acustico lineare e preciso e per ottenere il massimo dai propri mix.
Tutto ciò è il minimo
indispensabile per poter creare musica ad alto livello con un
investimento relativamente contenuto; naturalmente è necessario
applicarsi per ottenere il massimo dalla propria strumentazione. Sono
eventualmente disponibili
dei corsi di formazione in grado di dare all'utente principiante
gli elementi necessari per lavorare con padronanza.
Criteri di scelta della scheda Audio:
Le schede
Audio sono attualmente disponibili con le seguenti connessioni: PCI, USB, Firewire e PCMCIA.
Se si possiede un computer
portatile o un iMac viene ovviamente esclusa la scelta di una scheda Audio PCI;
i computer desktop sono invece in grado di sfruttare tutte le tipologie
di connessioni.
Le connessioni più veloci in assoluto sono Le PCI e le PCMCIA; seguono le
Firewire e le USB. La velocità espressa dalle diverse connessioni
diventa un fattore influente solo nel momento in cui si desidera
registrare, tramite il proprio programma di sequencer, più tracce audio
in contemporanea. Per gestire due ingressi e due uscite quindi, una
connessione USB è più che sufficiente.
Uno dei criteri più
importanti nella scelta della propria scheda audio è il quantitativo di
ingressi ed uscite:
Chi desidera utilizzare
principalmente strumenti virtuali ed al massimo registrare la propria
voce o un giro di chitarra, può, ad esempio optare per una scheda audio
2 In/2 Out come la
E-mu 0404 USB o la
Line6 Toneport UX2.
Se si desidera registrare,
ad esempio, un gruppo composto da batteria, basso, chitarra, tastiera e
voce è consigliabile optare per schede dotate di un numero elevato di
ingressi come la
Phonic FireFly 808, la
RME Fireface 400 o la
Tascam
US-1641.
Coloro che sono alla
ricerca di una scheda audio esterna da collegare al proprio laptop e da
utilizzare in un dj set o in ambito live invece, dovrà scegliere una
scheda dotata di almeno 2 uscite stereo (fondamentali per poter gestire
il pre-ascolto o per mandare il clock al batterista). In questo caso la
Numark DJ i|O o la
Mackie ONIX Satellite FireWire
sono la scelta migliore.
---->segue
Seguiranno a breve delle
nuove rubriche di approfondimento degli argomenti trattati in questa
prima sezione.
Per eventuali
chiarimenti siamo a vostra disposizione; potete contattarci in orario negozio al numero 011-2304079.
|